Parco Locale del Roccolo
Il Parco, riconosciuto dalla Regione Lombardia nel 1994, prende il nome da una antica pratica, oggi vietata, di uccellagione, usata nell'alta Lombardia e nel Veneto nel XVI secolo.

Il parco del Roccolo è un polmone verde di circa 15 Kmq, la cui superficie di terreno più consistente è occupata dai campi coltivati, con presenza anche di boschi e prati. Interamente pianeggiante e privo di corsi d'acqua naturali, esso è attraversato dal Canale Villoresi che, convogliando artificialmente l'acqua del Ticino, ha dato luogo alla costituzione di un ambito di "pianura irrigua" a sud dell'asse del canale stesso, dove crescono la soia e il mais mentre a nord permane l'ambito di "pianura asciutta", dove si coltivano frumento, orzo, colza ed erba medica. Insieme al frumento si possono ancora ammirare il fiordaliso, la camomilla e il papavero. I prati, irrigati anche in inverno, rappresentano un'importante fonte di foraggio per gli animali da allevamento anche nei mesi più freddi.
L'acqua, di ottima qualità, e la vegetazione intorno ad essa sono fonte alimentare nonché luogo di riproduzione per molti tipi di uccelli tra cui l'airone, il germano reale, la gallinella d'acqua, il tarabusino, il prociglione, il migliarino; di rettili, come la biscia d'acqua; anfibi, come la rana verde e il rospo smeraldino, pesci e molte specie di insetti e invertebrati.
La campagna costituisce un ambiente ideale per molte specie animali tra cui troviamo volpi, lepri, fagiani e ricci, così come il tordo, l'allodola e l'arvicola.
Sparse nell'ambiente agricolo ci sono numerose aziende agricole e cascine tradizionali costituite da edifici disposti a quadrilatero all'interno dei quali c'è l'aia.
Nel Parco ci sono alcuni laghi di cava e alcune zone umide formate grazie all'attività estrattiva di ghiaia e sabbia, che costituiscono il sottosuolo della pianura. Quando lo scavo raggiunge la falda (la riserva d'acqua presente nel sottosuolo) si forma un lago artificiale.
Dati riassuntivi del parco
Comuni di appartenenza:
Arluno, Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Nerviano e Parabiago
Estensione:
15 Kmq
Indirizzo:
c/o Comune di Casorezzo
Strutture:
Canale Villoresi
Info
Uffici
via Umberto Primo, 11
20010 Casorezzo
Telefono
02-90381002
Fax
02-90381002
E-mail